Trattamento della fistola anale
Il trattamento della fistola anale è soltanto chirurgico e rappresenta per il chirurgo colorettale un intervento impegnativo perché è indispensabile riuscire a rimuovere completamente il fatto infettivo cronico preservando l’integrità degli sfinteri e conservando quindi la continenza anale. La chirurgia delle fistole anali è complessa anche in mani esperte e prevede l’applicazione di molte tecniche che lo specialista coloproctologo deve conoscere bene per poter applicare la più adatta ad ogni singolo caso. A volte sono necessari interventi in più tempi e raramente si deve procedere al confezionamento di un ano artificiale temporaneo per aumentare la possibilità di guarigione nei casi estremamente complessi. Il dolore postoperatorio è di grado lieve o moderato e viene facilmente controllato con i normali farmaci antidolorifici. I tempi di degenza postoperatoria sono molto brevi (24 -48 ore) ed anche le medicazioni domiciliari sono semplici e non dolorose.
L’esperienza acquisita in tanti anni di trattamento della patologia fistolosa mi ha fatto diventare sempre più prudente nell’eseguire questi interventi. Ultimamente preferisco affidarmi a metodiche che diano la massima sicurezza dal punto di vista del risultato funzionale per cui dal 2010 il mio trattamento preferito è la LIFT.